L’idea è di costruire un modello visibile, alternativo alla civiltà dello spreco, dell’ inquinamento e dello stress, pur non essendo un’isola separata dal contesto globale – non una fuga dalla distruttività della civiltà dei consumi e dello sfruttamento cieco delle risorse della Terra, bensì una realtà posta ad esempio di come si possano realizzare pace e salute.
La ricerca costante della dimensione autentica dell’Uomo visto nella sua interezza materiale, psicologica e spirituale, sarà percorso e aspirazione per tutti i membri del villaggio.
Tutti insieme, famiglie e individui, pur mantenendo le loro libertà e individualità, potranno condividere risorse, spazi collettivi, servizi ed attività, cooperando in maniera solidale ai fini del bene individuale e comune: una struttura “familiare” dalla quale nessuno si senta escluso o emarginato.
Il nostro villaggio sarà caratterizzato da: ecosostenibilità, utilizzo di materiali naturali e risorse locali; durabilità, riusabilità e riciclabilità di tutti i beni; autoproduzione, autosufficienza: energetica, alimentare e idrica; ricerca, studio e sperimentazione in tutti i campi.
Info: Adriana tel 0187.840 510/ 347 7323 140 adriver@cdh.it, Rosanna-Marco 0583 983298/ 348 7917301 aldebaran.52@virgilio.it