La sentenza implica l’assoluta inesistenza e nullità delle accuse mosse ad Ananda, come se tutto non fosse mai successo, il che significa molto di più di una semplice dichiarazione di innocenza.
La "Famiglia di Ananda" ringrazia tutti coloro che li hanno sostenuti in questi anni, con le preghiere e gli aiuti ad ogni livello, la solidarietà e la fiducia.
Ringraziano inoltre Swami Kriyananda, la cui presenza alla convocazione preliminare, ha dato grande sostegno e ha aperto le porte a questa vittoria.
Un invito ad unirsi alla grande gioia di Ananda, per celebrare questo importante giorno che rappresenta la chiusura di un vecchio ciclo e segna l’inizio di “un nuovo domani”.